Cene Nostre edizione n° 45

Ieri sera, presso la sede della Pro Loco di Caselle Torinese, la tradizionale cena annuale che riunisce il folto gruppo dei collaboratori che, con la loro attività di volontariato, consentono ogni mese la puntuale uscita del giornale.
Una ottantina le persone presenti a questa edizione della cena, giunta al suo appuntamento n° 45. E altrettante sono le annate di uscita del giornale. Il clou dei festeggiamenti vedrà il suo apice a settembre di quest’anno, in occasione dell’uscita del numero 500 di Cose Nostre.
A tutti i collaboratori (redattori, piegatori, ecc.) è stata consegnata una copia dell’annata rilegata 2016.

Sulla chiusura del distributore di latte all’oratorio

Che fine fa la filiera corta?

Così titola l’articolo su Cose Nostre di marzo, a proposito dell’avvenuta chiusura del distributore di latte crudo, dopo 10 anni di onorato servizio. Giovanni Verderone, col figlio Michele, ne spiegano i motivi.

Nelle immagini qua sotto, l’articolo che era uscito 10 anni fa all’apertura, e Michele Verderone al lavoro.

Cose Nostre di marzo

Da oggi, venerdì 10 marzo, è in edicola e in spedizione agli abbonati il numero 495 di COSE NOSTRE.

Una selezione degli articoli su questo numero:

  • Voteremo a fine maggio …, ma come? 

  • Mappano Comune, che sia la volta buona? 

  • La dieta digitale dei nostri ragazzi: l’uso smodato dei social media

  • Centro storico: focus sui lavori

  • Caselle Village: commercianti in assemblea a Cirie’

  • Otto marzo: io l’otto tutti i giorni
  • M’illumino di meno e la pista di pattinaggio

  • Valgio’, la carità ed il buon Made in Italy

  • Per la rubrica “Un sorso di futuro”, Sirio Lauricella e vivere sott’acqua in Australia
  • La stazione al Prato Fiera e in treno per la Svizzera

  • Sul “treno della memoria”, il racconto del nostro inviato

  • Chiuso il distributore del latte all’oratorio: che fine fa la filiera corta?

  • Per l’acquisto del nuovo automezzo dei nostri pompieri…

  • … e tanto altro.

Quando avevamo anche le torri …

Se un turista capita a Caselle e chiede ad un passante dov’è il castello, corre il rischio di sentirsi rispondere “perché, a Caselle c’è un castello?”.

Eppure quell’edificio imponente ce l’abbiamo proprio sotto gli occhi, nella centralissima piazza Boschiassi. Il problema è che non sembra più un castello. Mancano le torri; o meglio, non sono più molto visibili.

Il nostro storico Giancarlo Colombatto ci spiega tutto: su Cose Nostre di febbraio, pag. 10 e 11.

 

“Tranquilla, senza di te, da qui non usciamo”

Sempre di più, dopo il passaggio sul palco di Sanremo nella serata d’apertura del festival, è aumentata la notorietà di Mauro Cavallo, vigile del fuoco e casellese doc.

Nel titolo qui sopra, una frase chiave del suo dialogo con Adriana, sotto le macerie del Rigopiano. Nell’intervista a Mauro, in esclusiva su Cose Nostre di febbraio, il racconto completo di quel drammatico salvataggio.