Sacro e profano

Continua a Roma, fino al 12 marzo, alle Scuderie del Quirinale, la grande mostra “Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova”.

Fra i capolavori artistici esposti, la Madonna del Popolo di Defendente Ferrari, di proprietà della comunità di Caselle Torinese.

Nella stessa sala in cui troviamo la preziosa tavola casellese, è esposto anche (vedi foto) il calco funerario di Guidarello Guidarelli, in prestito dalla Pinacoteca Comunale di Ravenna.

C’è una leggenda che accompagna quest’opera: essa dice che le donne che  baciano il Guidarello si sposano entro l’anno, mentre le donne già sposate  partoriranno un figlio «altrettanto bello come il giovane guerriero»[. Complice il fascino del cavaliere, pare che siano state oltre cinque milioni di donne, nel corso di due secoli, a baciare il volto del Guidarello.

 Qui a baciare il cavaliere è l’attrice Sydney Rome, nel film “La ragazza di latta” (1970)

La Filastrocca – Venerdì 27 Gennaio – Ore 21.00

VENERDÌ 27 GENNAIO 2017, ORE 21,00 – TEATRO F.LLI CERVI VIA MAZZINI n° 61 CASELLE (TO)

INTERPRETI: SIMONA DE VIZIA, LUCA PIVANO, LIVIO VASCHETTO
MUSICHE: QUARTETTO DI LEGNI “LE QUATTRO STAGIONI”, con Flavio Tosi (fagotto), Silvia Bussone (clarinetto), Mirian Bergero (oboe), Andrea Barone (flauto).
SCENOGRAFIA: di FRANCA BATTISTELLA
TESTO e REGIA: di FABRIZIO FRASSA
con la piccola SOFIA SAROGLIA che interpreta la filastrocca

LA FILASTROCCA

27 gennaio 1945, gli ultimi 30 minuti ad Auschwitz

Un tema “forte” mirato con  fermezza in una contestualizzazione precisa, una performance teatrale pensata come accadimento esatto nel proprio periodo corrispondente:

LA GIORNATA DELLA MEMORIA.

LA FILASTROCCA ci racconta di tre deportati, una donna e due uomini, di età e provenienze indefinite, che, malgrado i cancelli del campo di sterminio siano ormai spalancati e i loro aguzzini se ne siano andati in fretta e furia, non sanno cosa fare e prendono dolorosamente atto dell’avvenuto annullamento della loro identità, mentre in un ultimo, delirante (folle e irreale, quanto tragico e commovente), momento di apparente e doloroso entusiasmo, decidono di organizzare una festa.

Frassa non è nuovo alla tematica dell’Olocausto Ebraico (ricordiamo l’opera “SHALOM ALETECHEM” del 2010, mandata in scena più volte, fra le quali anche al Teatro Goldoni di Venezia nel 2013), vicenda la lui sempre trattata, in un certo senso, indirettamente, puntando l’attenzione sulla dimensione umana e strettamente personale della tragedia, sulla connotazione individuale di un’esperienza inconcepibile e sconcertante. Una vergogna indelebile per la stessa specie umana. Anche in questo caso i tre protagonisti sono soprattutto tre persone come noi, gettate in un incubo intollerabile da vicende storico-politiche a loro assolutamente estranee, in un abisso inspiegabile di dolore e di follia.

Ennio Pavanati

ingresso libero


Cinema sotto l’albero – 3 serate gratuite al cinema

Il Comune di Caselle Torinese propone 3 serate al cinema con una interessante rassegna cinematografica natalizia. Gli eventi saranno ad ingresso gratuito, nella sala polifunzionale “Sala Fratelli Cervi”, in Via Mazzini 60 a Caselle Torinese.

Il programma:

Martedì 27 Dicembre 2016 – Ore 21:00 – Le cinque leggende

Mercoledì 04 Gennaio 2017 – Ore 21:00 – Zampa e la magia di Natale

Sabato 07 Gennaio 2017 – Ore 21:00 – L’incredibile vita di Timothy Green

 

Il numero massimo di posti disponibili per ogni serata è di 140