Cose Nostre di luglio

E’ in edicola, a Caselle e Mappano, il numero luglio di COSE NOSTRE.

Una selezione degli articoli su questo numero:

  • L’intervista a Luca Baracco, all’inizio del suo secondo mandato
  • L’intervista a Francesco Grassi, il primo sindaco della storia di Mappano
  • Parking aeroportuale: la nostra inchiesta su un proliferare improvviso
  • Aspettando la festa di Sant’Anna, il ricordo di Marcello Bergamo
  • Vortex strike: rivolano le tegole
  • I Five Hundred trionfano al “Senza Etichetta”, per la rubrica Un sorso di futuro
  • Il “Canto Dinamico” di Rossana Landi si esibisce al C’entro
  • Claudio Santacroce festeggia i suoi dieci anni di collaborazione con Cose Nostre con il pezzo “Rocciamelone, il monte più alto”
  • Le cronache da Castroreale, per il VI Incontro Nazionale dei  giornali di Pro Loco
  • Vacanze mostruose all’ultimo grido, raccontate dalla penna sarcastica di Bear
  • A proposito di eredità e donazioni, nella nuova rubrica del notaio
  • L’appuntamento al 15 settembre per il Costina Party, nella rubrica La voce della Pro Loco
  • … e tanto altro.

Sito OnLine di Cose Nostre

Cose Nostre di giugno

E’ in edicola, il numero 498 di COSE NOSTRE.

Le prime pagine di questa uscita del giornale, subito a ridosso delle votazioni dell’11 giugno a Caselle e Mappano, sono dedicate a protagonisti e programmi dell’importante tornata elettorale.

Una selezione degli altri articoli che trovate su questo numero:

  • Un nuovo murales dai ragazzi del CCRR (a pag. 6)

  • Iniziativa per ricordare i caduti casellesi della Grande Guerra (a pag. 8)

  • Paolo Marchiaro, interprete di sapori e profumi, per la rubrica Un sorso di futuro (a  pag. 9)

  • 1917 e il primo francobollo di posta aerea, per Storie Nostre (a pag.11)

  • Gabriele Naddeo, notaio in Caselle, si racconta (a pag.14)
  • In Friuli Venezia Giulia, fra frico e bagna caoda (a pag. 15)

  • Festival del Musical, cronaca di un successo (a pag. 25)

  • Le foto dell’Adunata Nazionale di Treviso, per la rubrica Sul Cappello (a pag. 26)

  • Zanzara tigre, come difendersi (a pag. 31)
  • … e tanto altro.

Quando avevamo anche le torri …

Se un turista capita a Caselle e chiede ad un passante dov’è il castello, corre il rischio di sentirsi rispondere “perché, a Caselle c’è un castello?”.

Eppure quell’edificio imponente ce l’abbiamo proprio sotto gli occhi, nella centralissima piazza Boschiassi. Il problema è che non sembra più un castello. Mancano le torri; o meglio, non sono più molto visibili.

Il nostro storico Giancarlo Colombatto ci spiega tutto: su Cose Nostre di febbraio, pag. 10 e 11.

 

Società di mutuo soccorso di Caselle – Ricerca nuovi volontari!

L’Associazione di Mutuo Soccorso è composta da volontari che, mettendo il proprio tempo libero a disposizione di chi ne ha bisogno, si occupa di trasportare con automezzi di proprietà, persone anziane o disabili per visite mediche o terapie negli ospedali della zona di Torino, Ivrea e Candiolo.

Ha necessità di nuovi volontari, per migliorare e incrementare i servizi offerti. Ai nuovi soci, disposti a donare una piccola parte del loro tempo, è richiesto il solo possesso della patente cat. B.

Per chi è interessato a farne parte, comunichiamo di seguito i recapiti con cui contattare i responsabili:

Responsabile:  Grivet Brancot Giuseppe
Telefono: 011 9914500 – trasporto verso strutture sanitarie con volontari su prenotazione –

Sede: Oratorio San Luigi,  Via Guibert 2, 10072 Caselle Torinese

Orario:

  • Martedì 09:00 – 11:00
  • Giovedì  09:00 – 11:00

Divertiti con l’agricoltura della tua città – 19/07/2015 – Prato della fiera

Agricoltura

 

Domenica 19 Luglio, al Prato della Fiera, con inizio della manifestazione dalle ore 10:30 del mattino, divertiamoci tutti insieme con questa manifestazione organizzata dalla Coldiretti e dal Comune di Caselle Torinese.

La serata si protrarrà fino alle 22:30, accompagnata da stand gastronomici e cocktail bar.

 

Location:


 

Come costruire un teatro in tre minuti… feat. Nonsoloimprovvisando :-)

 

Il Festival dei Musical  che si è svolto a Maggio, dal 22 al 24, ha coinvolto decine di persone che hanno lavorato fino a notte fonda per realizzare la manifestazione.

La recitazione e il canto è stata solo una parte del lavoro che è stato svolto: altrettanto impegno è stato impiegato per costruire, abbellire, addobbare e smontare l’enorme struttura che avete apprezzato nelle tre serate.

La risposta del pubblico è stata ottima, oltre le aspettative, e questo sarà il carburante che useremo l’anno prossimo per fare le cose ancora più in grande.

Un grazie a tutti!